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Statuto Geronlus Parma 2017-04-20T17:30:53+00:00

ART. 1 – COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE

E’ costituita, ai sensi della legge n. 266/91, l’associazione di volontariato denominata “GESU’ E’ RISORTO” (GER) con sede in Parma Via P.L. da Palestrina N.6 Parma. L’associazione non ha fini di lucro e gli eventuali utili devono essere destinati direttamente alla realizzazione delle finalità istituzionali di cui all’art. 2. La durata dell’associazione è illimitata.

ART. 2 – SCOPO E OGGETTO SOCIALE

L’associazione, perseguendo esclusivamente finalità di solidarietà sociale, si prefigge i seguenti scopi: aiutare persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche/psichiche/economiche/sociali ed inoltre componenti collettività estere. L’associazione si propone di prestare assistenza alle seguenti categorie di persone: – Indigenti e nullatenenti, anziani anche non autosufficienti o in condizioni di disagio economico, invalidi civili, disabili fisici o psichici, persone affette da malattie croniche o da handicap, inabili al lavoro, minori abbandonati, orfani o in situazioni di disadattamento o devianza, prostituzione, l’immigrazione e l’emigrazione, profughi, carcerati e persone scarcerate o con dipendenze. Per portare l’assistenza, l’associazione potrà intraprendere le strade che riterrà più opportune, attraverso il sostegno economico, morale, psicologico e pedagogico finalizzato al recupero con colloqui personali di persona o telefonici, seminari,conferenze, dibattiti, oltre ad affiancare attività ludiche, ricreative, culturali, corsi di formazione e aggiornamento, iniziative editoriali. – Per quanto concerne l’assistenza a collettività estere, l’impegno è rivolto, attraverso gli aiuti umanitari, a non specifiche organizzazioni bensì a progetti che vengono valutati di volta in volta dal direttivo dell’Associazione – Sostegno a distanza (di seguito SAD): attraverso l’adesione alle “Linee guida per il sostegno a distanza di minori e giovani” (di seguito LG) pubblicato nel 2009 dall’Agenzia per le Onlus, quindi condividendone lo spirito e il contenuto viene attivata questa forma di assistenza relativamente ai bambini ospitati presso la struttura denominata GER CHILDREN a CHENNAI in India ad oggi già esistente, eventuali ulteriori SAD riferiti ad altre strutture che potranno essere istituiti in futuro, saranno comunque attivabili senza la necessità di intervenire sul presente atto sempre che rispettino quanto riportato nelle LG. Le attività di cui ai commi precedenti sono svolte dall’associazione prevalentemente tramite le prestazioni dei propri aderenti, attività che non potrà essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono essere rimborsate solo le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa esibizione dei documenti comprovanti la spesa. Ogni forma di rapporto economico con l’associazione derivante da rapporto di lavoro dipendente o autonomo è incompatibile con la qualità di socio. L’associazione può svolgere attività affini ed accessorie a quelle statutarie in quanto integrative delle stesse.

ART. 3 – RISORSE ECONOMICHE

L’associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da: 1. contributi degli aderenti, di privati cittadini, di società di persone e di capitali 2. attività commerciali e produttive marginali o da iniziativi promozionali 3. contributi da Enti Pubblici e Privati 4. contributi di sostenitori dei progetti SAD I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote associative annuali, stabilite dal Consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea che ne determina l’ammontare. E’ vietato distribuire avanzi di gestione durante la vita dell’associazione, salvo che non siano imposte dalla legge.

ART. 4 – BILANCIO O RENDICONTO

L’anno finanziario inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e lo sottopone all’approvazione dell’assemblea dei soci. Esso deve essere depositato presso la sede dell’associazione entro i quindici giorni che precedono la data dell’assemblea di approvazione in modo da dare ad ogni associato la possibilità di consultarlo preventivamente.

ART. 5 – I SOCI

L’associazione è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividano lo spirito e gli ideali; l’adesione è a tempo indeterminato.

ART. 6 – CRITERI DI AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEI SOCI

L’ammissione a socio è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli interessati. Sulle domande di ammissione si pronuncia il Consiglio Direttivo in modo insindacabile. Il Consiglio Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro soci. L’esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo, per comportamento contrastante con gli scopi dell’associazione e per persistenti violazioni degli obblighi statutari. Il socio decade automaticamente in caso di mancato versamento della quota associativa per un anno. Il socio che recede o volontariamente o per morte o per esclusione o per decadenza non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

ART. 7 – DOVERI E DIRITTI DEI SOCI

Tutti i soci sono obbligati: – ad osservare il presente statuto e le deliberazioni adottate dagli organi associativi; – a mantenere sempre un comportamento leale e corretto nei confronti dell’associazione; – a versare la quota associativa di cui all’art. 6 con puntualità; – a prestare la propria opera a favore dell’associazione in modo personale, spontaneo, gratuito. Tutti i soci hanno diritto: – a partecipare effettivamente alla vita dell’associazione; – a partecipare all’assemblea con diritto di voto; – ad accedere a cariche associative;

ART. 8 – ORGANI DELL’ ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’associazione: – l’ assemblea dei soci – il Consiglio Direttivo – il Presidente Ogni carica associativa è ricoperta a titolo gratuito, salvo il diritto al rimborso delle spese vive effettivamente sostenute in ragione dell’incarico ricoperto.

ART. 9 – ASSEMBLEA

L’assemblea è composta da tutti i soci ed ogni socio potrà farsi rappresentare in assemblea da un altro socio con delega scritta. Ogni socio non potrà ricevere più di due deleghe. L’assemblea si riunisce su convocazione del presidente almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio e ogni qualvolta lo stesso Presidente o il Consiglio Direttivo ne ravvisino l’opportunità, con avviso da inviare a mezzo fax, o via e-mail, o via postale, contenente gli argomenti da trattare, il luogo, la data, l’ora, almeno 7 giorni prima della data fissata per l’assemblea. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci. L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci, mentre in seconda convocazione l’assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. Le deliberazioni sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per le deliberazioni riguardanti la modifica dell’atto costitutivo e dello statuto per le quali è necessario il voto favorevole di almeno la metà più uno degli associati e per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell’associazione e la relativa devoluzione del patrimonio residuo per la quale è necessario il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. L’assemblea indirizza la vita dell’associazione ed in particolare: – approva il bilancio consuntivo; – elegge i componenti del Consiglio Direttivo; – delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni; – delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo. L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento dell’associazione. Le assemblee sono presiedute dal Presidente o in sua assenza dal Vice-Presidente e, in assenza di entrambi, da un altro membro del Consiglio direttivo eletto fra i presenti. Le delibere assembleari devono essere trascritte nel libro verbali delle riunioni e deliberazioni dell’assemblea tenuto dal segretario.

ART. 10 – CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è formato da soli soci e da un numero di membri non inferiore a tre e non superiore a nove. Il primo consiglio direttivo è eletto dai soci fondatori in occasione della costituzione dell’associazione. I membri del consiglio direttivo rimangono in carica quattro anni. Nel caso in cui uno o più componenti del Consiglio Direttivo decadano dall’incarico, il Consiglio medesimo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi fra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio; nell’impossibilità di attuare detta modalità il Consiglio può nominare altri soci che rimangono in carica fino alla successiva assemblea che ne delibera l’eventuale ratifica. Al Consiglio Direttivo sono attribuite le seguenti funzioni: – curare l’esecuzione delle delibere assembleari; – predisporre il bilancio consecutivo; – nominare il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario, il Tesoriere; – deliberare sulle domande di nuove adesioni; – provvedere agli affari di ordinaria amministrazione che non siano di competenza dell’assemblea, ivi compresa la misura della quota associativa annuale. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di assenza dal Vice-Presidente e, in assenza di entrambi, da un membro del Consiglio eletto fra i presenti. Il Consiglio Direttivo è eletto ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o almeno tre consiglieri ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. Le convocazioni possono essere effettuate o via telefonica, o via fax, o via e-mail o via postale con almeno tre giorni di preavviso e l’avviso deve evidenziare l’ordine del giorno, luogo, data, ed orario della seduta. Di ogni adunanza verrà redatto verbale da scrivere su apposito libro da parte del segretario o da chi presiede la riunione.

ART. 11 – IL PRESIDENTE

Il Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’assemblea dei soci. Al Presidente è attribuita la rappresentanza della associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente o, in assenza, al membro del Consiglio più anziano d’età. Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio.

ART. 12 – SCIOGLIMENTO

In caso di scioglimento per qualunque causa, l’associazione devolve il suo patrimonio a altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore su decisione dell’assemblea.

ART. 13 – RINVIO

Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.